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Alcool Test
 
 
Alcool Test

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Il Progetto " Piano Roma Notte" ci ha scelto. Nasce così la Guida sul Bere consapevolmente, l'alcooltest EI ed il braccialetto Anti_Stupro.

Un'iniziativa concreta di Roma Capitale insieme alle Associazioni per sensibilizzare i giovani al consumo di alcool consapevole.

I giovani sono il nostro futuro, una risorsa insostituibile del nostro Paese, da sostenere, proteggere, aiutare nel lungo e complesso percorso di crescita.

Alcooltest Marketing Italy Srl, in collaborazione con il progetto "Piano Roma Notte" e con il sostegno delle Associazioni di volontariato lancia il pacchetto EI alcooltestun'operazione inerente l'uso/abuso dell'alcool da parte della popolazione giovanile e i conseguenti problemi e rischi connessi nella speranza di poter dare un importante contributo in termini di approccio e risposta al problema.

A tal proposito è stata redatta, una guida (scaricabile in fondo pagina) che lontana dal classico quanto inutile taglio proibizionista, riporta i consigli della Scienza per bere in modo responsabile lanciando il messaggio " Quando Sei sulla Strada...Scegli di Vivere ! ".

Coscienti che altri problemi nascono dalla diffusione non solo dall'uso di alcool, ma dalle pericolose sostanze stupefacenti psicoattive ipnoinducenti con finalità di sballo, è stato inserito nella gamma dei dispositivi diagnostici rapidi offerti, il test per il GHB (acido gamma-idrossi-butirrico) e Ketamina, utile a contrastare il fenomeno dei fatti di violenza realizzati mediante la somministrazione indotta inconsapevolmente di sostanze stupefacenti, che non vengono ricercate di routine con le analisi di laboratorio. Questa esigenza è nata attraverso l'analisi degli accessi al Pronto Soccorso dove si riscontra un incremento degli episodi di violenza sessuale realizzati mediante la somministrazione inconsapevole di GHB e di sostanze ipnoinducenti come la Ketamina (c.d. "Droga della Stupro).

In tale contesto, alla luce dell'attualità e gravità del fenomeno, è diventata improcrastinabile l'esigenza di adottare dispositivi efficaci per prevenire in tempo utile i casi di violenza, sin dalle prime fasi di somministrazione, attraverso l'utilizzo di alcooltest monouso e/o braccialetti anti_stupro.

Alla luce di ciò il progetto "Piano Roma Notte" coinvolge tutti gli attori orientati alla prevenzione per la sicurezza urbana e la vivibilità complessiva della città.
Durante le serate di attività le associazioni distribuiranno un "Pacchetto" contenente 1 etilometri monouso (privo di dicromato di potassio), una Guida informativa sul metabolismo e le conseguenze di un abuso di alcool ed un braccialetto che rileva la presenza di droghe nei drink

 

ll Piano Roma Notte, è un intervento integrato di sicurezza

In dettaglio:

Il Piano Roma Notte, è un intervento integrato di sicurezza messo a punto per le notti della movida che prevede strade più illuminate, trasporti potenziati, il raddoppio delle pattuglie di Polizia Locale su strada e tutor della notte, più spazi comuni presidiati e un pronto intervento decoro. La strategia di azione che si concentrerà sulle notti dal giovedì al sabato è stata presentata oggi in Campidoglio. Alla base, l'approvazione in Giunta del Piano strutturale e la firma del Protocollo "Rete Roma Notte" tra il sindaco Roberto Gualtieri e il prefetto Lamberto Giannini.- Movida e grandi eventi, spostamenti notturni in sicurezza
Sul versante dei trasporti, per garantire prima di tutto gli spostamenti da e per le zone della movida o dei grandi eventi, è previsto il rafforzamento dei collegamenti del trasporto pubblico e del sistema integrato dei privati, grazie al lavoro congiunto tra Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti, ATAC e Roma Servizi per la Mobilità.
"La finalità esplicita - spiega il Campidoglio - è quella di ridurre gli spostamenti notturni a piedi o il ricorso all'utilizzo dell'auto privata dopo una serata nei locali, oltre a creare sicurezza nei luoghi della mobilità (fermate, stazioni, snodi, pensiline)".

Nelle sere del sabato sarà raddoppiata la frequenza delle linee notturne nMA, nMB, nMB1 e NMC che replicano in superficie i percorsi delle metropolitane. Dal giovedì sera al sabato sera, a bordo dei mezzi e alle fermate più sensibili saranno presenti "assistenti fiduciari". Previsto anche l'incremento delle fermate intermedie sulle strade a grande viabilità.

Il servizio "Come Back Home" prevede invece una rete di 6 linee circolari notturne con bus da 12 metri, percorsi fissi e fermate a richiesta per collegare di notte le zone di aggregazione culturale e ricreativa della città. Integrati anche servizi di van-pooling (mobilità condivisa) prenotabile via app, piccole navette con attese inferiori a 10 minuti e tariffe accessibili.

Previsto, sempre nell'ambito di una strategia di integrazione tra pubblico e privato, un bonus mobilità da 1 milione di euro per taxi a domanda a favore di soggetti fragili, donne, under 26 e over 70.- Decoro e sicurezza, interventi su sottopassaggi e accessi
Fin da giugno è iniziato il tombamento di 22 accessi e 6 sottopassaggi pedonali considerati rischiosi. L'inizio dei lavori è previsto a partire da via Campania e via Piave. Poi interesserà largo del Tritone, via Acireale, via Cristoforo Colombo e la Tangenziale Est.- Luce sulla notte
Il piano di illuminazione da 70 milioni di euro prevede un intervento integrato per il rafforzamento della rete di illuminazione pubblica con il potenziamento entro giugno 2026 di 3mila lampade (13 squadre Areti per quasi 200 sostituzioni al giorno) con nuovi impianti a Led al posto di quelli di prima generazione. Più spazi illuminati e nuovi lampioni ad alta efficienza nelle zone della movida come Trastevere e San Lorenzo, parchi pubblici, nodi di scambio del trasporto pubblico a partire dalla stazioni Termini, Trastevere, nei parcheggi, integrando il servizio Areti con le 450 pensiline Atac autoilluminate e potenziate, gradualmente in tutte le fermate.Più sicurezza anche per gli Attraversamenti Pedonali Luminosi (APL) e non, con 210 nuovi punti luce in arrivo soprattutto nelle strade della periferia (30 già realizzati, ulteriori 50 entro il 2026), come stabilito dal "Progetto Strade Sicure" sottoscritto da tutti i municipi.
Il piano riguarderà 745 strade e oltre 10mila punti luce. Sono centinaia i progetti previsti, di cui 22 già conclusi, come su alcuni tratti del Lungotevere, con il potenziamento di 12 aree tra stazioni metro e ferroviarie. Altri 15 cantieri sono in corso di realizzazione, come a via Giolitti e a viale Manzoni. Si aggiungono oltre 200 progetti esecutivi in fase di redazione.- Videosorveglianza, pattuglie della Polizia Locale raddoppiate e tutor della notte

Venti pattuglie di Polizia Locale aggiuntive saranno dislocate su tutti i municipi, raddoppiando la presenza notturna. Saranno affiancate dai tutor con quattro squadre da 3 persone tra cui Protezione Civile e Sala Operativa Sociale che si aggiungono "ad un numero crescente di volontari in 50 zone della città (in questa fase iniziale fino a 150 tutor) con esperienza di servizio civile o selezionati attraverso l'avviso pubblico "Rete Roma Notte" dedicato agli Enti del terzo Settore".

I "tutor della notte" saranno riconoscibili dal tesserino e dalla pettorina e divisi in squadre di tre unità operative nelle zone della movida. A loro sarà affidato il compito di promuovere azioni di prossimità, ossia, la promozione di comportamenti responsabili, una attività di impegno sociale e di mediazione, ma anche assistenza di prima necessità ed eventuali segnalazioni alle forze dell'ordine."I tutor - spiega ancora la nota del Campidoglio - saranno formati, oltre che nell'utilizzo dei dispositivi radio, all'assistenza e all'accoglienza. Tutto funzionerà secondo il modello Hub & Spoke, che coordina la rete delle equipe territoriali (spoke), attraverso un hub centrale (Sala Sistema Roma)".Sono inoltre previsti 12 milioni di euro per il nuovo sistema di videosorveglianza di Polizia Locale e Protezione Civile, basato sulla piattaforma "Smart Police Support - SPS".
Nel sistema SPS che ha una capienza di gestione fino a 15mila videocamere, confluiranno:
3.000 nuove videocamere distribuite in zone strategiche, molte già installate o in corso di installazione;
le circa 2.500 videocamere preesistenti di proprietà di Roma Capitale;
le videocamere delle società partecipate.E poi il wi-fi di ultima generazione libero, pubblico e gratuito nelle 100 piazze cablate grazie alla nuova rete 5G, oltre 90 già connesse, e le stazioni delle metropolitane, già attivo su tutta la linea A, quasi tutta la B ed entro settembre sulla C. Tutte le informazioni di sicurezza vengono trasferite in un unico database.- Protocollo Roma Capitale-Prefettura e i presidi civici

Il Protocollo tra Roma Capitale e Prefettura avrà una durata biennale (prorogabile) e "costruisce una rete di presìdi civici e di comunità che favoriscono mediazione, fiducia e comportamenti responsabili per una città che costruisce sicurezza insieme. Si tratta di una rete che nasce infatti dalla collaborazione tra Roma Capitale (dipartimenti capitolini, uffici del Sindaco, società partecipate e agenzie comunali, Polizia Locale e Protezione Civile di Roma), Questura e comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza ma anche Terzo Settore, attività commerciali e comunità straniere".- Gualtieri:
"Puntiamo sul presidio del territorio, la prevenzione e la cooperazione interistituzionale.  Abbiamo il dovere di contribuire alla legittima richiesta dei cittadini per una migliore vivibilità, sicura lungo tutto l'arco delle 24 ore, conquistando la fiducia di chi lavora, riposa, si muove e vive anche la notte. Questo piano integrato che abbiamo appena approvato in Giunta e il contestuale Protocollo per la 'Rete Roma Notte' firmato con la Prefettura, rappresentano una risposta concreta, pienamente condivisa con tutte le forze impegnate sul territorio. Rafforziamo un modello di sicurezza diffusa moltiplicando i presidi sociali e culturali, raddoppiando le pattuglie della Polizia Locale in strada, potenziando il servizio di trasporto integrato di notte e valorizzando spazi pubblici e collaborazione tra cittadini, commercianti, agenti e volontari. Puntiamo sul presidio del territorio, sulla prevenzione sociale e sulla cooperazione interistituzionale. Insieme alla Prefettura e al Ministero degli Interni, che ringrazio, costruiamo le basi della "buona movida" ha spiegato il Sindaco di Roma Gualtieri.- Giannini: "La sicurezza è un investimento strategico per una città più vivibile"
"Il Protocollo sottoscritto oggi rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di sicurezza partecipata, già oggetto di valutazione in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e fondato sulla capacità delle Istituzioni e delle realtà territoriali di 'fare sistema' e di muoversi in maniera compatta rispetto a fenomeni complessi che interessano la vita della Capitale.  La cosiddetta 'movida' non può essere letta esclusivamente in termini negativi, ma va governata con equilibrio, perché riguarda migliaia di persone che intendono vivere gli spazi urbani e la bellezza di Roma nelle ore serali e notturne. In quest'ottica, il contributo del volontariato, dell'associazionismo e delle diverse componenti sociali rappresenta un importante valore aggiunto, che si integra con l'attività delle Forze di Polizia e con gli interventi strutturali, dall'illuminazione alla riqualificazione degli spazi, nella consapevolezza che la sicurezza costituisce un investimento strategico per una città più vivibile, accogliente e sicura" ha dichiarato il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini.

 
 
 
 
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